Degno di essere ricordato è sicuramente il Museo delle Marionette. La sua fondazione si inserisce in un programma, quello dei Parchi Letterari che si è sviluppato in Puglia con il parco Ettore Fieramosca.
Le iniziative proposte si muovono in realtà tra più comuni della regione e, per quanto concerne Canosa, dopo aver svolto attività di ricerca sulle tradizioni degli spettacoli delle marionette, sono stati messi in scena spettacoli del teatro delle marionette ed è stato allestito un museo delle stesse con pezzi unici in Italia. LE MARIONETTE DI CANOSA I pupi tutti di scuola napoletana, reperiti da Lorenzo Dell’Aquila da sua moglie Anna Gallo e dai nove figli della coppia,sono diversi per dimensioni,mobilità,decorazioni dai cugini siciliani.Presentano teste scolpite in legno di faggio o noce, sontuosi rivestimenti di stoffa pesante, occhi di cristallo e armature in 52 pezzi finemente cesellate in rame o alpacca. I pupi venivano utilizzati nel teatro delle marionette, divenuto teatro stabile dopo la grande guerra, è stato riferimento importante per i Canosini di diverse generazioni. Sorto su iniziativa di Lorenzo Dell’aquila, che già bambino seguendo il padre commerciante di stoffe, scopri’ a Napoli quella passione che ne caratterizzò l’esistenza. Il teatro delle Marionette è stato per molti anni cinema e televisione insieme; racconto del dramma medievale ma soprattutto specchio di un’ epoca compresa tra la fine dell’ 800 e i primi 50 anni del XX sec.
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